C’era una volta un paese chiamato “Il Paese dei Campanelli” situato in una splendida isola di pescatori,nei mari olandesi, dove la fedeltà coniugale viene controllata da magici campanelli, che posti sopra ogni casa, si mettono a suonare se oltre quella porta carezze, baci e quel che può seguirne, non fossero ispirati al legittimo sposo. Qui un giorno, approda un’intera squadra militare, capitanata dal tenente di vascello Hans, costretta da una avaria alla loro nave da guerra, a gettare l’ancora in quel porto, in attesa delle riparazioni. Attendente di Hans è La Gaffe, tale di nome e di fatto: vive infatti collezionando spaventose quanto involontarie sviste. I marinai e gli ufficiali, vengono ospitati, in paese nelle case del borgomastro e dei consiglieri comunali, nonostante la leggenda dei campanelli, i marinai cercano di stringere amicizia (e non solo), con le loro mogli. In particolare Hans si incapriccia di Nela, mentre La Gaffe mette occhi e mani su BomBon. I campanelli non hanno pietà e tutto il paese viene subito informato dei tradimenti. Tra marinai e pescatori si arriva ai ferri corti e La Gaffe , riesce a peggiorare la situazione poiché inverte gli indirizzi nell’invio di due telegrammi: uno per le ballerine di un night perchè arrivino a tener loro compagnia durante quella vacanza forzata, ed un altro alle mogli dei compagni perchè non si preoccupino del ritardo della loro nave. Le ballerine ovviamente non capiscono il contenuto del telegramma e se ne restano a Londra , mentre le mogli afferrando subito l’equivoco, piombano nel paesino con tutte le conseguenze che si possono prevedere,scatenando inoltre nei pescatori offesi una gran voglia di rivalsa.Dopo varie scenate e situazioni al limite del grottesco, i cadetti accompagnati dalle loro mogli tornano sulla loro nave che già riparata, prende la via del ritorno a casa. Lasciando tanti ricordi e sospiri e anche….. qualche lacrimuccia.
Musicisti: Carlo Lombardo– Virgilio Ranzato
Librettisti: Carlo Lombardo
Prima esecuzione: 23-novembre-1923 – Teatro Lirico -Milano
